mercoledì 13 novembre 2013

Cade Berlusconi, Cade Letta e tutti giù per terra

Il caro Berlusca-bauscia lo sta dicendo chiaramente: "se io decado, stop al governo".

Panico sulla stampa progressista, le sette piaghe di Egitto, la carestia, le cavallette, il Nilo è tutto rosso come Bertinotti, l'alluvione, i gironi dell'inferno, aiuto mamma ho paura è tanto buio... ahahahahahaha!!!

Ma scusate un secondo sono l'unico a vedere il lato positivo della faccenda? Eppure ho sempre pensato di essere un  pessimista cosmico destinato ad un cruento suicidio causato dal prezzo dei ravioli del Carrefur.

Seguitemi per un secondo prima di nascondervi nei bunker nucleare che vi siete fatti costruire nel soppalco di casa.

Dicevamo decadenza berlusconi: allora ce lo leviamo dai coglioni per qualche anno e andiamo a prendere i suoi complici con le forche e i centomila fucili di Bossi; si lo so, non lo abbiamo battuto politicamente ma chi se ne frega, la nazionale italiana di calcio nel '68 è arrivata in finale all'europeo grazie a una monetina tirata nel modo giusto e non mi sembra che Riva o Facchetti abbiano fatto tante storie sulla correttezza di quel metodo.

So anche che siamo dei fieri garantisti quindi non lo vogliamo mandare in carcere nonostante lui ci abbia sputato in testa mentre gli facevamo i pompini, ma non vi preoccupate, se ne sta a casa con un paio di zoccole ed il cane di una che non è proprio una zoccola, però insomma ci siamo capiti. Per inciso, casa sua è grande come Bologna, non avrà difficoltà a stringere nuove amicizie destinate a tradirlo.

Eh però cade il governo mi diranno i più realisti fra voi!

Scusate quale governo? Parlate mica di quello fatto da quei pezzenti che si vantano di essere ministri senza combinare un emerito cazzo vero?

No perché io ho l'impressione che la manovra più importante del governo Letta sia stato togliere e rimettere tre o quattro volte la seconda rata dell'Imu, è un lavoraccio cosa vi credete: metti la carza, togli la carza, alza l'Iva, riabbassa l'Iva, porta in alto la mano, segui il tuo capitano, muovi a tempo il bacino, sono il capitan Schettino...

Le minacce di crollo del governo fanno ridere i polli, perché a nessuno frega una mazza che questo esecutivo di agonizzanti recidivi nullafacenti (nel senso tecnico del termine) resti in piedi: dovevano cambiare la legge elettorale e non l'hanno fatto; dovevano tenere in piedi la finanza pubblica e il debito continua ad aumentare noncurante del sudore di Letta & Alfano Company; dovevano far ripartire le crescita (in che modo, non è dato saperlo a voi stronzetti sudditi) e hanno fallito; quindi basta, l'esperimento mi sembra completato con insuccesso; squadra che perde si cambia eccome.

Togliete Berlusconi e questo governo di mezzo e riciclatevi un'altra volta, ve lo chiedo per favore. Per un paio di giorni respireremo aria pulita per poi tornare felici come prima allo smog abitudinario che ci crea dipendenza. Tanto vi rivotiamo, con un pizzico in meno di affluenza ma vi rivotiamo, statene certi.

Soltanto non vi aspettate feste in piazza, lo spumante costa caro di questi tempi e di balle e bollicine ne abbiamo avute fin troppe.

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